

Sarà perché sono da sempre fedeli alla tradizione contadina per cui... la parola è sacra. Sta di fatto che proprio alla “parola” i Brunello (una delle più antiche famiglie di distillatori vicentini) hanno affidato il compito di valorizzare un’esperienza che ormai supera i 140 anni. E la parola è quella scritta, ma non in forma di pubblicità o di qualche redazionale, bensì di un romanzo, un giallo, in cui la storia della famiglia la fa da co-protagonista. (Leggi tutto)