Dal 1910 Premi e Riconoscimenti

Da oltre un secolo l’eccellenza dei distillati Fratelli Brunello è stata certificata da una lunga serie di premi e di riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Esposizione Industriale Agricola di Pontevigodarzere 1910

Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles

MEDAGLIA D’ORO PER LA GRAPPA FIOR D’ARANCIO AL CONCORSO MONDIALE “SPIRITS SELECION” 2017

L’edizione 2017 del Concorso “Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles”, che si è svolto in Cile a fine agosto 2017, ha consacrato la medaglia d’oro alla Grappa Fior d’Arancio di Moscato, l’unica grappa veneta a raggiungere il podio su 1.140 superalcolici provenienti da 54 paesi produttori.

MEDAGLIA D’ORO PER LA GRAPPA FIOR D’ARANCIO DOCG AL CONCORSO MONDIALE “SPIRITS SELECION” 2015

La Grappa Fior D’Arancio Docg conquista la medaglia d’oro al concorso internazionale “Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles” che si è svolto in Cina, a Guiyang per la precisione.

Non è una manifestazione qualsiasi – commentano i Fratelli Brunello – ma un evento ventennale dove sono stati presentati 1.400 superalcolici provenienti da 44 paesi, valutati dagli oltre 80 assaggiatori professionali in rappresentanza di 23 nazionalità diverse”. 

Concorso Alambicco d’Oro

Negli ultimi decenni il concorso, curato e organizzato dall’ANAG, nelle diverse edizioni ha premiato l’azienda con 10 medaglie d’oro:

Grappa Fior d’Arancio di Moscato (2017)

Grappa di Spergola (2007)

Grappa Invecchiata (2005)

Grappa Fresca (2004)

Distillato di Uva & Uva (2004)

Grappa di Moscato Fior d’Arancio (1998)

Grappa di Moscato Fior d’Arancio (1996)

Grappa di Cruajo (1993)

Grappa di Cabernet Franc (1990)

Grappa di Cruajo Premio (1990)

Concorso Internazionale “Acquavite d’Oro”

Medaglia d’Argento – Distillato di Uva “Uva e Uva” (2010)

Medaglia di Brinzo – Grappa di Moscato (2008)

Medaglia di Bronzo – Grappa di Nero d’Avola (2007

Medaglia d’argento – Grappa Fior d’Arancio (2007)

Medaglia d’Oro – Grappa di Zibibbo di Pantelleria (2006)

Concorso Alambicco del Garda

Numerosi successi anche al concorso Alambicco del Garda.
Per il riconoscimento grappe di eccellenza sono state premiate:

Grappa di Moscato (2006)

Grappa di Enantio (2005)

Quattro volte la distilleria ha ottenuto il premio Grappa Ottima:

Grappa Bianca (2001)

Grappa Vicentina (2001)

Grappa Fresca (2001)

Grappa Invecchiata (2000)

Il Distillato di Uva & Uva è risultato primo classificato nella Categoria Acqueviti (2002) mentre la Grappa di Moscato Fior d’Arancio è stata giudicata la miglior grappa aromatica (2000).  

Concorso Internazionale DiwineTaste

Nel 2005 DiwineTaste ha coronato con 5 Diamanti la grappa di Enantio e la Grappa di Amarone.

Concorso Nike d’Oro

Alla Mostra dei Vini e delle Grappe “Città di Vittorio Veneto” i Fratelli Brunello hanno guadagnato il premio Nike d’oro per la Grappa di Moscato Fior d’Arancio (2006) e la Grappa Invecchiata (2005).

La Grappa: un prodotto esclusivamente italiano

La grappa è solo italiana, per legge, tradizione e cultura. La si può denominare tale solo quando si ottiene da vinacce da uve prodotte, vinificate e distillate esclusivamente in Italia.
Sono sei le aree geografiche riconosciute:  Piemonte, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Friuli, Veneto, Sicilia

Sull’etimologia della parola Grappa ci sono molte versioni, anche se è probabile che derivi dal latino medioevale grappulus, grappolo d’uva. Una cosa è però certa: la grappa è solo italiana, per legge, tradizione e cultura.

La Grappa è l’acquavite ottenuta dalla distillazione di vinacce fermentate. Vera e propria origine controllata, riservata al nostro Paese, secondo un decreto dell’Unione Europea, la grappa si può denominare tale solo quando si ottiene da vinacce da uve prodotte, vinificate e distillate esclusivamente in Italia.

Deve essere prodotta sull’intero territorio nazionale, con un riconoscimento di alcune aree  geografiche “tradizionali” in base al Regolamento (CE) n. 110/2008: Piemonte, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli, Sicilia. Ed è proprio nella nostra regione, il Veneto, ed in particolare nella provincia di Vicenza, che la grappa rappresenta la tradizione più legata al territorio con le più antiche distillerie italiane.

Un tempo integrazione alla dieta semplice della gente contadina, oggi è divenuta un’acquavite preziosa ed unica al mondo: un’essenza che racchiude in poche gocce tutto il sapere artigiano e l’esperienza che stanno alla base della sua produzione.

La Distillazione

Tre elementi indispensabili: Esperienza, Qualità e Artigianalità

Un prodotto di qualità nasce dall’equilibrio fra il tipo di alambicco, la qualità della materia prima e soprattutto l’esperienza e la sapienza acquisita negli anni dal “Mastro distillatore”.

L’impianto di distillazione della Distilleria Fratelli Brunello è completamente in rame, come vuole la tradizione.

Un prodotto di qualità nasce dall’equilibrio fra il tipo di alambicco, la qualità della materia prima e soprattutto l’esperienza e la sapienza acquisita negli anni dal “Mastro distillatore”.

Osservando, toccando con mano, odorando la vinaccia, i due Mastri distillatori Brunello, Stefano e Giovanni, capiscono come dovrà essere trattata, per ottenere il miglior risultato, sia olfattivo che gustativo.

L’impianto di distillazione della Distilleria Fratelli Brunello è completamente in rame, come vuole la tradizione. Risulta essere uno dei pochi alambicchi storici rimasti ancora in funzione. È composto da quattro caldaiette e viene condotto a vapore diretto, a bassa pressione e a bassa temperatura.

Come una volta, anche adesso la vinaccia rossa viene posta in distillazione non appena arriva dalle cantine, così che la sua fragrante ricchezza possa venire trasferita totalmente nella grappa.  

Se un tempo la vinaccia bianca era considerata poco interessante, oggi, prima della distillazione, viene conservata accuratamente per 2-3 settimane in piccoli contenitori.

In questo modo la trasformazione degli zuccheri in alcol avviene in un ambiente ideale e la sua resa migliora sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Determinante è la scelta dei fornitori della materia prima. La vinaccia deve infatti arrivare in distilleria fresca di fermentazione e col giusto grado di umidità

Per questo la Distilleria Fratelli Brunello si affida ad aziende con cui ha consolidato rapporti decennali, in grado di trattare la materia prima con tutta la cura e l’attenzione necessarie a far arrivare in distilleria un prodotto di prima qualità. Siano essi piccoli produttori o grandi e blasonati vignaioli.

Degustazione: come amare una grappa

La Grappa offre un mondo pieno di coinvolgenti aromi e sapori, straordinarie sensazioni a chi le sa apprezzare e capire nella loro più profonda essenza.

La degustazione richiede alcune semplici accortezze per apprezzare appieno ogni sfumatura:
il calice è elemento fondamentale per servirla bene e sentirne gli aromi. Deve essere di vetro sottile, con un disegno aperto a corolla di tulipano.

L’esame visivo farà particolarmente apprezzare la limpidezza e la purezza della Grappa. Non dovremo notare sospensioni nel liquido, che dovrà essere perfettamente trasparente e brillante.

La fase olfattiva è la più importante. Con un po’ di pazienza si impara facilmente a riconoscere e apprezzare la finezza e la quantità dei profumi della Grappa.
Determinante, per un’attenta analisi olfattiva, è trovare la corretta distanza alla quale portare il calice per cogliere correttamente i profumi, quindi effettuare brevi ma frequenti olfazioni, carpendo via via nuove sensazioni.

La fase gustativa è il momento magico. La grappa va assaporata a piccoli sorsi e, una volta in bocca, bisognerà apprezzarne l’armonia e l’equilibrio.

La fase retrolfattiva, è certamente la più intrigante e complessa, e che porta a grandi soddisfazioni: saper cogliere finezza, fragranza e persistenza sono solo alcuni degli aspetti più gratificanti della degustazione di una grappa.

CORSI DEGUSTAZIONE GRAPPE CON ANAG

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