IERI: 176 anni fa

Montegalda 1840, in principio fu una donna

La distilleria Fratelli Brunello, fondata nel 1840, è la più antica distilleria Artigianale d’Italia.
Tutto iniziò da una donna, Maria Marzari, una delle prime donne imprenditrici nel mondo della grappa.

Моntegalda, 1840. È qui che ha inizio la storia della più antica distilleria artigianale d’Italia.
Il capostipite della dinastia è Bortolo Lotto (1824-1907), figura amata e rispettata nel paese di Montegalda.

Al piano terra del Palazzone – ancora oggi sede della distilleria Brunello – possiede un “bruso” (caldaia) per la produzione di acquavite, un frantoio per olio e una macina per zolfo.

Tre attività che gli permettono di vivere agiatamente al fianco della moglie Teresa, che insieme adottarono il figlio Pietro Pinaldo (1878 -1904), che si unì in matrimonio con Maria Stella Marzari nel 1902: insieme ebbero una figlia.

MariaMarzari
FamigliaAntica

Pietro Pinaldo muore prematuramente nel 1904, seguito tre anni dopo dal padre Bortolo, così le attività  passano in eredità a Maria che si dimostrò una donna coriacea: tra le prime imprenditrici nel mondo della grappa, affinò la tecnica di distillazione appresa dal suocero, mettendosi ella stessa all’alambicco e ottenendo ben presto premi e riconoscimenti.

Nel 1908 si risposò con Giovanni Brunello, dal quale ebbe sette figli.

I due figli maschi, Giandomenico e Antonio, erano di grande conforto e aiuto per la mamma Maria nel lavoro della distilleria.

Lei rimase nuovamente vedova nel 1934, non si risposò mai più e morì nel 1953.

La Seconda Guerra Mondiale vide i Fratelli Brunello coinvolti su due fronti differenti: Antonio tenente nel Genio Comunicazione di stanza nel Sud Italia, mentre Giandomenico come Sergente Maggiore Pilota arruolato nel 50° Stormo Caccia.

Al termine del conflitto finalmente si ricongiunsero a Montegalda e ripresero in mano le sorti della Distilleria.

Oggi: Giovanni, Paolo e Stefano Brunello

La quarta generazione

Alla guida della distilleria oggi vi sono Giovanni, Paolo, Stefano Brunello che nei primi Anni Ottanta affinarono le tecniche di distillazione, portando innovazione nella varietà dei prodotti: dalle grappe monovitigno, al recupero di vitigni autoctoni alla distillazione dell’uva.

Fondata nel 1840, la Distilleria Fratelli Brunello è oggi condotta dalla quarta generazione della famiglia, Giovanni e Paolo (figli di Giandomenico) e Stefano Brunello (figlio di Antonio).

Entrati in campo negli Anni Ottanta, in quel tempo hanno compreso il cambiamento dei gusti del consumatore che si avvicinava alla Grappa, richiedendola più morbida e raffinata.

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giovanni

Giovanni
Responsabile area amministrativa

Negli Anni Ottanta i Fratelli Brunello hanno intuito l’importanza di affinare le tecniche di distillazione, ampliando la gamma e creando nuove linee come le grappe di monovitigno e iniziando a distillare il pigiato d’uva, realizzando pertanto anche acquaviti d’uva.
Approfondisci alla pagina Spirito del territorio

Inebriati da queste innovazioni, i Fratelli Brunello hanno sempre avuto i piedi per terra, non dimenticando, anzi, facendo tesoro, che qualsiasi cambiamento debba essere subordinato al rispetto di una tradizione di cui i distillatori artigiani oggi devono esserne custodi.

E a testimonianza di ciò, quando arrivò il momento di cambiare l’alambicco della distilleria, Giovanni Paolo e Stefano trovarono un vecchio impianto discontinuo a caldaiette, che nel tempo verrà perfezionato per la distillazione a bassa pressione e bassa temperatura, ceduto da una distilleria passata a produzioni più industriali.
Era il 1984 e da allora quello stesso impianto continua a distillare anno dopo anno profumi antichi dal sapore moderno.

Oggi i Fratelli Brunello  hanno un ruolo ben definito in azienda.
Giovanni è responsabile dell’Area Amministrativa, curando i rapporti con i Fornitori.

Paolo è la guida dell’Area commerciale, interfacciandosi con i clienti B2B e Consumer. Stefano è il tecnico della Distilleria, grazie alla sua perizia l’impianto di Distillazione garantisce qualità ininterrotta.

Stefano
Responsabile produzione e qualità

Paolo
Responsabile area commerciale

La quinta generazione

Il domani

È ancora presto per il passaggio generazionale, ma un piccolo passo in Distilleria Brunello è stato fatto da Angela, Enrico, Matteo e Riccardo con un’idea giovane e cool: BHappy l’Aperitivo leggero di 12 gradi, nato da un’idea della Quinta Generazione Brunello con la supervisione di Zio Stefano

Be happy

Nato da un’idea di Angela, Enrico, Matteo e Riccardo, con la supervisione di zio Stefano, la nuova generazione ha aggiunto un nuovo modo di bere “Brunello Style”, BHappy l’aperitivo leggero di 12 gradi, caratterizzato dal particolare aroma di arancio, vaniglia e fragola e che sorprende per il suo equilibrio gustativo.

Un prodotto che racchiude in sé la forza della tradizione e dell’artigianalità, in risposta ad un mercato giovane ed esigente in termini di qualità e genuinità.

Anche se è stato fatto un piccolo passo verso il passaggio generazionale in Distilleria, per ora è importante che la quinta generazione raccolga esperienze differenti sia in Italia che all’estero, lasciandosi contaminare dalle diversità e altre conoscenze.

Visione del futuro

In tempi di cambiamento

Nel 2016 i Fratelli Brunello danno un forte segnale di innovazione in Distilleria, in linea con il cambiamento di gusti, consumi e del modo di bere.

Ecco oggi la nuova immagine della Grappa Brunello e tre nuove linee: Origini, Classici, Talenti che collocano sul mercato le Grappe Brunello in maniera coerente ed attuale

Con i piedi ben saldi nella tradizione e gli occhi puntati al futuro, la quarta generazione Brunello ha intrapreso un percorso di ricerca per preservare il patrimonio dei vitigni autoctoni, riscoprendone profumi e sapori originali, vero “spirito del territorio”.

Oggi i Fratelli Brunello hanno la necessità di dare un segnale di innovazione per una distilleria artigianale che da oltre 175 anni fa della sua secolare storia il proprio punto di forza.

Negli ultimi anni, marcati da cambiamento di gusti, di consumi e nel modo di bere, si è reso necessario rivedere non solo l’immagine della Grappa Brunello ma anche le linee di prodotto e dar loro una connotazione ben precisa in un mercato sempre più complesso.

Tutto questo nell’ottica di snellire la varietà di distillati Brunello proposti finora, facilitando così la scelta verso il proprio gusto o l’occasione più adeguata.

Vinitaly 2016 è stata l’opportunità  migliore  per raccontare al pubblico internazionale il piano delle nuove tre Linee di prodotto  che racchiudono i valori distintivi della Distilleria, assieme al già collaudato Bhappy Aperitivo che nel 2016 ha raddoppiato con BHappy Bitter.